SANITÀ PUBBLICA, AL VIA LA RACCOLTA FIRME PER RAFFORZARE IL SSN

Più risorse, assunzioni stabili e attenzione alla sanità territoriale: presentata a Bari la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da una rete di 30 associazioni, con il contributo dello Spi Cgil Puglia.
L’obiettivo è rifondare il Servizio Sanitario Nazionale come pilastro universale ed equo del welfare italiano, a tutela del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione.
Il testo, depositato in Corte di Cassazione a fine aprile 2026, punta a contrastare la progressiva erosione del sistema pubblico in favore del privato.
📌 Il 15 e 16 maggio partirà la mobilitazione per raccogliere le 50mila firme necessarie a portare il disegno di legge in Parlamento.
“La nostra proposta – spiega Stefano Cecconi, della segreteria nazionale – punta a garantire al SSN risorse pari al 7,5% del PIL entro il 2030. Oggi, invece, nel prossimo triennio si rischia di scendere sotto il 6%. Per far funzionare ospedali e case di comunità serviranno 36mila unità tra infermieri, operatori socio-sanitari, psicologi e assistenti sociali”.
Per Michele Tassiello, segretario generale dello Spi Cgil Puglia, quella della sanità pubblica è una battaglia decisiva in cui “presto vogliamo tornare ad avere la Regione come interlocutrice. Le premesse sembrano esserci. Oggi il SSN vive una condizione di grande sofferenza, ma noi non vogliamo rassegnarci. Il senso della proposta è rilanciarlo e metterlo nelle condizioni di essere davvero una grande infrastruttura sociale a tutela del diritto alla salute delle persone e delle comunità”.
“La proposta – sottolinea Filomena Principale, segretaria della Cgil Puglia – si concentra sulle azioni per rilanciare e rafforzare il SSN: incremento del Fondo sanitario nazionale, assunzioni stabili e valorizzazione professionale ed economica del personale. All’insegna del prendersi cura e non solo curare”.
“In un sistema che non garantisce più prestazioni pubbliche uguali su tutto il territorio nazionale, e ancor più al Sud – afferma Eva Santoro, segretaria dello Spi Cgil Puglia – vogliamo porre l’accento sulla situazione drammatica della nostra regione. Per questo c’è bisogno della firma di tutti”.

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